Glossario

Un vocabolario nato dall’incontro tra mani, sensibilità e tecnica.
Qui, il linguaggio della maglieria diventa cultura condivisa: ogni parola racconta una fase del processo, ogni definizione è un filo che unisce il sapere artigianale all’emozione.
Un luogo dove conoscenza e sentimento si intrecciano, con naturalezza.

A

ALPACA

Fibra naturale tra le più pregiate per morbidezza, l’alpaca si ottiene dalla tosatura del vello dei camelidi sudamericani allevati sugli altipiani di Perù, Bolivia ed Ecuador.
Leggera ma avvolgente, la sua fibra setosa dona un calore insieme delicato e resistente.

C

CASHMERE

Raccolto con cura nei mesi primaverili dal vello delle capre della varietà Capra Hircus della Mongolia, questo filato raro è un dono della natura e dei suoi antichi rituali.
Straordinariamente morbido e fine, offre un calore leggero, essenziale. Un lusso silenzioso, radicato nel carattere della sua terra d’origine.

COTONE

Ricavato dai filamenti che avvolgono i semi della pianta, il cotone è una fibra naturale apprezzata per la sua traspirabilità, resistenza e leggerezza.
Tra le varietà più pregiate: Sea Island, Pima e Giza, ciascuna con una storia fatta di delicatezza e resilienza, definita dal clima del proprio luogo d’origine.

F

FINEZZA

La finezza indica il numero di maglie e righe presenti in un pollice di tessuto lavorato a maglia.
Maggiore è il numero, più sottile e leggera sarà la maglia: il risultato di un equilibrio tra spessore del filato e densità dei punti, che influisce sulla texture e sulla vestibilità del capo.

FULLY FASHIONED KNITWEAR / MAGLIERIA SAGOMATA

Tecnica in cui ogni parte del capo viene creata su misura direttamente dal telaio, attraverso “aumenti” o “diminuzioni” dei punti.
Le parti così ottenute vengono poi confezionate con il rimaglio, una macchina per confezionare il capo che garantisce cuciture quasi invisibili e una vestibilità precisa e morbida.

I

INTARSIO

Tecnica che permette di realizzare disegni e motivi a più colori direttamente durante la lavorazione del tessuto.
Filati di tonalità diverse vengono intrecciati all’interno dello stesso giro, dando vita a decorazioni in continuità con la maglia, dai contorni netti e dall’effetto quasi pittorico.

J

JACQUARD

A differenza dell’intarsio, il jacquard sovrappone più filati durante la lavorazione, creando motivi multicolore dalla texture ricca e corposa.
Il motivo non è solo visibile in superficie, ma fa parte della costruzione stessa della maglia.

L

LANA MERINO

Ricavata da greggi selezionate in Australia e Nuova Zelanda, la lana Merino è straordinariamente fine, spesso morbida quanto il cashmere.
Una volta filata in Italia, si trasforma in una fibra dal calore avvolgente, ideale per capi a contatto diretto con la pelle.

LAVORAZIONE A MAGLIA

È il momento in cui ago e filo si intrecciano.
Nella maglieria sagomata, ogni parte del capo viene realizzata direttamente sul telaio, con aumenti e diminuzioni che ne definiscono la forma – dettagli visibili che custodiscono la memoria della lavorazione.

M

MACCHINE PER MAGLIERIA

I telai circolari producono tessuto continuo ad alta velocità, ideali per grandi volumi.
Quelli rettilinei, più lenti ma versatili, permettono invece di modellare forme, motivi e strutture con precisione, là dove il ritmo della maglia diventa quasi scultoreo.

MAGLIERIA SENZA CUCITURE

Realizzata direttamente in forma tridimensionale, senza tagli né cuciture, questa tecnica permette al capo di adattarsi al corpo in modo naturale.
Il risultato è una maglia fluida e confortevole, pensata per seguire il movimento con leggerezza e precisione.

MAGLIERIA TAGLIATA E CONFEZIONATA

Tecnica di confezionamento tradizionale in cui il tessuto a maglia viene prodotto in lunghezze continue, poi tagliato e cucito per definirne la forma finale. Un equilibrio delicato tra gesto sartoriale e precisione costruttiva.

MICRON

È l’unità di misura del diametro della fibra, espressa in milionesimi di metro. Più il valore è basso, più la lana risulta fine e morbida.
Altrama utilizza spesso fibre da 15,5 micron — sottilissime, ma resistenti, scelte per la loro raffinatezza al tatto.

MOULINÉ

Un filato ottenuto intrecciando più capi di colori diversi.
Il risultato è un effetto mélange, ricco di sfumature visive, come un pigmento che si diffonde nella fibra.

P

PETTINATO / CARDATO

I filati pettinati sono lisci e ordinati, realizzati con fibre lunghe allineate tra loro per un aspetto uniforme e leggermente lucido.
I filati cardati, invece, sono più morbidi e corposi, ottenuti da fibre più corte che creano una superficie soffice e sfumata.
Due modi diversi di lavorare la lana, che danno vita a texture distinte: una più pulita e strutturata, l’altra più calda e avvolgente.

R

RAGLAN

Una costruzione della manica in cui la cucitura corre in diagonale dal sottomanica al collo.
Garantisce libertà di movimento e una vestibilità morbida, valorizzando con naturalezza la linea delle spalle.

RIMAGLIO

Tecnica manuale e delicata, in cui ogni maglia viene inserita, una ad una, su sottili aghi uncino per unire i pannelli del capo.
Particolarmente complesso nel punto sottomanica, il puntino, dove tutti gli elementi si incontrano in un unico nodo silenzioso.

RITORTO

Il termine indica il numero di fili intrecciati tra loro per formare un filato. Due fili, ad esempio, creano un ritorto a due capi, che unisce resistenza e morbidezza.
Anche il senso della torsione ha un ruolo importante: dà origine a tensione, ritmo e movimenti nel tessuto finale.

S

SETA

Altrama seleziona seta di gelso coltivata in Cina, apprezzata per la sua limpidezza, lucentezza e purezza.
Spesso unita al cashmere, dona ai filati più raffinati leggerezza, morbida fluidità e una luminosità delicata.

T

TITOLO DEL FILATO

È un valore numerico che descrive la finezza del filato in base al suo peso e alla sua lunghezza.
Ad esempio, un filato 2/30 è composto da due capi e misura 30.000 metri per ogni chilogrammo.
Nei capi Altrama, il titolo del filato contribuisce a definire sia la finezza della maglia che la sua sensazione al tatto.

V

VICUÑA

Conosciuta come la “Principessa delle Ande”, la vicuña vive in alta quota tra Perù, Bolivia e Argentina.
Il suo vello è il più raro al mondo: ogni animale produce appena 250 grammi di fibra all’anno — una materia prima leggerissima, calda e di una morbidezza quasi surreale.